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Analisi economica dell’andamento della produttività del lavoro nella ZONA ASI Modugno (2015–2024)

L’analisi della produttività del lavoro rappresenta uno degli strumenti principali per valutare l’efficienza economica e organizzativa di un’impresa. In termini economici, la produttività misura la capacità di trasformare il lavoro impiegato in valore economico, generalmente espresso attraverso il rapporto tra ricavi e numero di dipendenti.

Nel presente studio vengono analizzati i dati relativi alle principali  imprese della zona industriale di Modugno nel periodo compreso tra il 2015 e il 2024, considerando sia l’evoluzione dei ricavi che la dinamica occupazionale e soprattutto la produttività del lavoro espressa in migliaia di euro per dipendente.

L’obiettivo è individuare le imprese che hanno migliorato l’efficienza produttiva e quelle che, al contrario, hanno registrato una perdita di produttività dovuta a squilibri tra crescita del personale e crescita dei ricavi.

Nel complesso, il campione mostra andamenti molto differenziati.

Alcune imprese hanno registrato forti incrementi di produttività grazie alla crescita del fatturato superiore all’aumento del personale ovvero riduzioni della produttività dovute a un’espansione occupazionale più rapida rispetto ai ricavi altre imprese hanno adottato strategie di crescita intensive in lavoro che hanno temporaneamente ridotto l’efficienza media per addetto.

Dal punto di vista economico, emerge una forte eterogeneità organizzativa.




MAGNA PT S.P.A. evidenzia un andamento fortemente positivo.

I ricavi aumentano da 415,6 a 611 milioni di euro con un incremento percentuale del  47%.

I dipendenti crescono moderatamente da 804 a 894 unità ed una variazione percentuale in incremento dell’11%.

La produttività del lavoro passa da 516,92 a 683,49 mila euro per dipendente (+32%).

L’azienda mostra una crescita equilibrata, caratterizzata da un aumento del fatturato significativamente superiore rispetto alla crescita occupazionale.

Questo indica un significativo miglioramento dell’efficienza operativa con una maggiore capacità di generare valore per addetto , tutti elementi che si associano a probabili investimenti tecnologici e organizzativi.

Dal punto di vista economico, si tratta di una delle performance migliori del campione.

Tecnologie Diesel S.p.A.presenta un andamento moderatamente positivo.

I ricavi diminuiscono del 17%.

I dipendenti diminuiscono del 23% e la produttività del lavoro aumenta del 7%.

La crescita della produttività non deriva da un’espansione economica, ma da un processo di razionalizzazione del lavoro. L’impresa ha ridotto il personale in misura maggiore rispetto al calo dei ricavi, migliorando così il valore prodotto per addetto.

Questa dinamica è tipica delle aziende mature che affrontano ristrutturazioni unitamente a politiche di riduzione dei costi convergendo verso una ottimizzazione produttiva.

Tuttavia, la contrazione dei ricavi segnala una fase di difficoltà competitiva o di riduzione della domanda.

BRIDGESTONE ITALIA MANUFACTURING S.P.A.

registra una crescita molto significativa della produttività

I ricavi aumentano del 111% e i dipendenti crescono del 22%.

La produttività del lavoro aumenta del 73%.

L’impresa mostra un forte incremento dell’efficienza produttiva.

 L’espansione del fatturato è stata nettamente superiore rispetto alla crescita occupazionale evidenziando notevoli economie di scala ed una elevata capacità produttiva in sintonia con un miglior utilizzo del capitale tecnologico.

Dal punto di vista economico, l’azienda appare in una fase di forte consolidamento competitivo.

Soft Line S.p. A. evidenzia una forte riduzione della produttività.

I ricavi diminuiscono del 37% e i dipendenti aumentano del 153%.  

La produttività crolla del 75% passando da 1.088,79 a 270,76 mila euro per dipendente.

Questo andamento indica un forte squilibrio tra crescita occupazionale e capacità di generare ricavi.

Dal punto di vista economico, possono esserci diverse interpretazioni che associano fasi di investimento e ampliamento organizzativo con inserimento di personale non ancora pienamente produttivo ovvero perdita di efficienza gestionale. Fra le interpretazioni più evidenti si segnala un forte rallentamento della domanda.

Nel breve periodo, tale dinamica rappresenta un elemento critico.

Alfrus S.r.l. registra la più forte contrazione della produttività del campione.

I ricavi aumentano del 58% i dipendenti aumentano del 323% e la produttività scende del 63%.

La produttività per dipendente passa da 5.837 a 2.180 mila euro.

Nonostante il forte aumento dei ricavi, l’espansione occupazionale è stata estremamente più rapida, riducendo drasticamente il valore medio generato per lavoratore.

Dal punto di vista economico, ciò potrebbe indicare una fase di forte espansione aziendale con un forte incremento di internalizzazione di attività, aumento dell’intensità di lavoro e riduzione dell’efficienza media.

Tuttavia, il livello assoluto della produttività rimane molto elevato rispetto alle altre imprese del campione.

Stante Logistics S.p.A.mostra un andamento molto positivo.

I ricavi aumentano del 159% e in linea con la crescita dei ricavi i dipendenti crescono del 138% con un relativo incremento della  produttività pari al 9%.

L’impresa cresce sia dimensionalmente sia in termini di efficienza.

L’incremento relativamente contenuto della produttività suggerisce una crescita equilibrata ma fortemente labour intensive, tipica del settore logistico.

La società sembra aver mantenuto un buon equilibrio tra espansione operativa e sostenibilità economica.

Masmec S.p.A.evidenzia un miglioramento molto significativo

I Ricavi in crescita del +153%. Dipendenti: +99%. Produttività: +28%.

L’aumento della produttività indica che la crescita economica è stata superiore all’espansione occupazionale.

 L’impresa appare quindi in una fase di sviluppo efficiente, probabilmente sostenuta da:

innovazione tecnologica, maggiore specializzazione ed incremento della domanda.

Tersan Puglia S.p.A.mostra una riduzione della produttività.

Ricavi: +93%. Dipendenti: +167%. Produttività: -28%.

L’azienda cresce in termini dimensionali ma l’aumento del personale supera la crescita dei ricavi, riducendo l’efficienza media per addetto.

Dal punto di vista economico, il dato può riflettere un ampliamento della capacità produttiva , investimenti in capitale umano ed una crescita ancora non pienamente consolidata.

Molko S.r.l. registra una crescita molto sostenuta.

Ricavi: +445%. Dipendenti: +336%. Produttività: +25%.

L’impresa mostra una forte espansione sia economica sia occupazionale. Nonostante l’elevato aumento del personale, la produttività migliora, segnalando una buona capacità di assorbire efficacemente la crescita un buon livello di organizzazione interna ed un consolidamento competitivo.

 

 Considerazioni economiche finali

L’analisi evidenzia tre principali modelli di sviluppo aziendale.

Crescita efficiente

MAGNA PT, Bridgestone, Masmec, Molko, hanno aumentato i ricavi più rapidamente rispetto all’occupazione, migliorando la produttività del lavoro.

Queste aziende mostrano una elevata efficienza una efficiente capacità organizzativa e l’acquisizione di vantaggi competitivi importanti

Crescita labour intensive

Stante Logistics, Tersan Puglia, Alfrus,

hanno registrato una crescita molto forte del personale. In alcuni casi ciò ha ridotto la produttività media del lavoro .

Questo modello è tipico delle imprese in espansione ad alta intensità di lavoro ed in una fase di consolidamento operativo.

Ristrutturazione e razionalizzazione

Tecnologie Diesel rappresenta un caso di miglioramento della produttività ottenuto tramite riduzione dell’occupazione.

Questo approccio aumenta l’efficienza nel breve periodo, ma può anche riflettere difficoltà di mercato, ridimensionamento produttivo e maturità del settore.

 

In sintesi nel periodo 2015–2024 il campione analizzato mostra dinamiche molto eterogenee della produttività del lavoro.

 Le imprese che hanno combinato crescita del fatturato, controllo dell’espansione occupazionale e innovazione organizzativa hanno ottenuto i migliori risultati in termini di efficienza.

Al contrario, le aziende che hanno aumentato rapidamente il personale senza una crescita proporzionale dei ricavi hanno registrato un deterioramento della produttività media.

Dal punto di vista macroeconomico, l’analisi conferma come la produttività del lavoro rappresenti un indicatore fondamentale della competitività aziendale e della sostenibilità della crescita nel lungo periodo.



Angelo Capriati

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