Dal 1° gennaio 2027 entra in vigore il D.Lgs. n. 117/2026 che riscrive il Testo Unico delle imposte sui redditi. Per il lavoro dipendente la disciplina resta quasi identica, ma gli articoli si spostano, gli importi passano definitivamente all'euro e alcune norme sparse trovano finalmente casa in un solo testo. C'è un principio che attraversa tutta la riforma fiscale e che si ritrova, quasi in filigrana, anche nelle norme sul lavoro dipendente: mettere ordine. Il nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi, contenuto nel D.Lgs. n. 117/2026 e destinato a entrare in vigore il 1° gennaio 2027, non nasce per stravolgere le regole, ma per raccoglierle. Anni di disposizioni disseminate tra leggi di bilancio, decreti fiscali e provvedimenti d'urgenza confluiscono ora in un corpo normativo unico, più leggibile e coerente. Il risultato, per chi si occupa di tassazione dei redditi da lavoro dipendente, è un testo che appare familiare eppure diverso: le regole sono quelle di sempre, ...
Direttore editoriale e scientifico: Angelo Leogrande. Direttore Esecutivo: Angelo Capriati.